Workshop Il Flusso del Piacere & il Potere di Attrazione

11. COME FARE PER DIVENTARE “DESIDERATORI” CONSAPEVOLI E ATTRAENTI

dalla dispensa de Il Piacere che Genera & l’Intenzione Manifestante

Se pensi di attivare l’Intenzione credendo alle condizioni ripetitive del Limbico, senza chiederti/verificare “Ma mi danno Piacere?”, perderai la Direzione. Non sarai attraente.

RISULTATO: ti ostini a ripetere e giustificare le proposte automatiche del Limbico, anche se la realtà ti dice che stai soffrendo; fai molta fatica; quello che era un sogno diventa una tortura.

 

IL NOSTRO COMPITO è DI RICORDARE ESPERIENZIALMENTE E CONSAPEVOLMENTE CHE IL PIACERE, DA CUI SIAMO GENERATI E DI CUI SIAMO FATTI, ANCHE SE NELLA PRIMA INFANZIA È STATO CASTRATO E SOSTITUITO, NON È PERICOLOSO.

IL PIACERE è SICURO!! SEI NATO PIACERE. NEL PIACERE SEI AL SICURO!!

Riprendiamo da Intenzione e Piacere.

IL PIACERE è sul piano del SENTIRE.

 L’INTENZIONE viaggia sul piano MENTALE.

 

Possiamo vedere questi due elementi come due parti fondamentali di una barca: la barca del desiderare che entra nel Flusso del Piacere diretta al cielo delle Infinite possibilità.

IL PIACERE CHE GENERA, associato al Desiderio, è il propulsore della barca.  

Qualità fondamentale del Piacere che Genera è la liquidità; il Flusso appunto, vuole scorrere liberamente liquido: in noi, nel corpo, nella vita.

IL PIACERE NON È SOLO IL MOTORE, È ANCHE LA BUSSOLA. Se segui il Flusso, ti dà la direzione: momento per momento. Non la devi sapere prima!

Se giri la barca a destra e perdi completamente la percezione del piacere, la bussola ti sta dando indicazioni:

  1. di fermarti un attimo e dedicarti all’ascolto;
  2. di verificare con il Sentire se è piacevole procedere in quella direzione;
  3. di osservare se stai seguendo condizioni: nel caso, datti un abbraccio e ricollegati al Piacere che Genera!

L’Ascolto profondo e il Sentire sono gli strumenti con i quali percepiamo il volere del motore Piacere.

SE TI FIDI DI QUELLO CHE SENTI AUTENTICO, E SE LO ASSECONDI CON L’INTENZIONE, ARRIVERAI A DESTINAZIONE. SEMPRE.

TI DOVRAI INOLTRE FIDARE DEL Flusso E DEI LUOGHI IN CUI TI PORTA VERSO LA REALIZZAZIONE DEL TUO SOGNO.

DOMANDA: “Ma….. Come essere certi se stiamo sentendo la cosa giusta o se ci stiamo ingannando????

RISPOSTA: hai due modi semplici per verificare se stai seguendo veramente quello che senti:

  1. Quando rimembri il Piacere che Genera associato al tuo desiderio, quel desiderio è indubitabile. Ricorda che se ti sei messo in moto è per qualcosa di necessario alla tua evoluzione: quando lo hai fatto non c’erano commenti o dubbi dalla Mente Inferiore (sono arrivati ora che ti sei messo in cammino…)
  2. Il Corpo: se il Sentire che segui è autentico, il tuo corpo si rilassa; sennò si contrae.

 

DOMANDA: Se mi sento bloccato non è forse perché il mio sogno era sbagliato???

RISPOSTA: Se ti senti bloccato è perché la tua lettura soggettiva di quello che sta accadendo è una lettura fondata sulle condizioni e non sul Piacere. Se incontri sul cammino una montagna, puoi pensare che non ci debba essere e lottare con la montagna; oppure puoi provare a vedere che significato ha la montagna parametrando la tua lettura della realtà dal Piacere che Genera.

DOMANDA: Hmmm…. Capisco ma non so come fare ….

RISPOSTA: ora te lo spieghiamo!

 

L’INTENZIONE è il timone della barca.

 Si dedica a mantenere integra la DIREZIONE: per farlo deve funzionare a braccetto con il Piacere Sentito.

L’INTENZIONE HA IL COMPITO DI FAVORIRE LO SCORRERE LIBERO DEL PIACERE CHE GENERA: RICORDANDONE L’EFFETTO E MANTENENDO LA CONSAPEVOLEZZA ACCESA SU TUTTO CIÒ IN NOI CHE INTERFERISCE CON IL FLUIRE E CON L’EFFETTO.

Se non dirigo l’Intenzione sul riferimento del Piacere che Genera non sto partecipando al mio desiderare in modo creativo;

se l’Intenzione è solo sul piano mentale, slegata dal socio Sentire/Piacere, non può essere un’Intenzione Consapevole, scelta. Se non c’è consapevolezza entra la Mente Inferiore e si impadronisce dell’intenzione.

LA MENTE INFERIORE NON è PREPOSTA A CREARE: NON LO SA FARE.

 

È curioso però come, nel processo del desiderare e dell’attrarre, sia inevitabile confrontarsi con l’entità della Mente Inferiore. Perché?

Perché il seme del desiderare vive nella dimensione Femminile: è un qualcosa di vivo, che si agita, produce emozioni, dal profondo buio della Terra. E laggiù, come abbiamo visto, si accede solo tramite il Sentire che è anch’esso peculiarità del Femminile.

Il Limbico cerca in ogni modo di evitarci di Sentire qualcosa di così piacevole: evocherebbe nuovamente memorie pericolose di perdita del Piacere.

Ma un Femminile che non può creare diventa un Femminile frustrato, privo di Piacere. Ora sappiamo che non possiamo essere attraenti e neppure creare se non muoviamo all’unisono la risorsa Femminile e quella Maschile: non possiamo prescindere da nessuna delle due.

Ecco perché l’attivazione del Femminile in noi ci porta a incontrare tutte le difese protettive del Piacere Perduto: e, con esse, tutte le condizioni mentali di falsa sicurezza che abbiamo elaborato.

 


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