Plant for the Planet

Come nasce Plant for the Planet?

logo-PftPLa storia che vi raccontiamo ha come protagonista un bambino, che all’epoca aveva esattamente la stessa età dei nostri piccoli partecipanti. Siamo nel 2007 e Felix Feinkbeiner ha appunto 9 anni e va a scuola. Nell’ora di scienze ascolta con molto interesse la spiegazione della maestra sulla fotosintesi clorofilliana. Il compito da svolgere a casa prevede una ricerca sui cambiamenti climatici, diretta conseguenza dell’eccesso di emissioni di anidride carbonica.

logo-PftP-bimboFelix è intento e concentrato mentre, al computer, scopre la figura di Wangari Maathai, una biologa e ambientalista che, in Africa, aveva lavorato per piantare oltre 30 milioni di alberi. Felix si infiamma di entusiasmo e accende una visione: vuole contribuire al ripopolamento di alberi sul pianeta. Oggi grazie all’entusiasmo di Felix più di 15.000.000 di alberi hanno trovato dimora in Europa. La Fattoria del Soul è una delle sedi italiane in cui Plant for the Planet condivide la sua missione: in un primo evento di piantumazione la terra della Fattoria ha accolto circa 500 alberi. Il progetto coinvolge bambini e ragazzi che si riuniscono in giornate di Academy: i ragazzi già formati come Ambasciatori del Pianeta istruiscono i loro coetanei a diventare Ambasciatori.

logo-PftP-stopstartLa Fattoria del Soul prevede di organizzare altre giornate di piantumazione e di dedicare ulteriore terreno al rimboschimento, ripristinando il dna di questi terreni che in origine erano la foresta della città di Alessandria (la frazione Portanova infatti, attorno all’anno mille, era denominata Selva Urbe).