LA TERRA: un soggetto o un oggetto?

Benvenuti nell’era del Biologico! Ormai il termine “biologico” è diventato piuttosto popolare e lo si trova ovunque: negli alimenti piuttosto che nei cosmetici, nei prodotti per la casa e nei prodotti per gli animali. Questa ripetitività commerciale prova che il Biologico è ormai una tendenza. Se noterete nei grossi ipermercati ci sono reparti sempre più ampi dedicati al bio, sono nati persino dei bio market. Vedendo che sempre più grandi multinazionali del campo agroalimentare vendono prodotti bio mi vien da pensare che tutti loro si sono responsabilizzati aderendo ad un’etica ben precisa, che è quella del bio: ovvero l’etica della vita. Sì perché biologico viene da biologia che significa studio della vita, l’osservazione della vita: perché è della luce della vita che è avvolto il mondo ed il nostro vivere.

Ogni prodotto venduto con il marchio bio ha a che fare con la terra perché è da lì che proviene; quindi di conseguenza chi produce e vende questi alimenti ha il compito di preservare la vita della terra per ottenere alimenti sani. Si direbbe che ci stiamo finalmente responsabilizzando tutti verso il rispetto che merita questo pianeta: oppure qualcuno sfrutta la tendenza commerciale e la terra per incrementare le proprie riserve economiche?
Fare questa distinzione è importantissimo perché il coltivare viene mosso da due intenzioni diverse: coltivare per speculare o coltivare partecipando alla verità della Terra. L’intenzione ha un ruolo determinante sulla qualità e salubrità del prodotto che andremo ad assumere: ritenere la terra solo ed esclusivamente un mezzo per ottenere un qualcosa significa essere ciechi e insensibili e i frutti saranno privi di quella vitalità che contraddistingue quei frutti la cui coltivazione è praticata con amore e dedizione. La differenza è sostanziale! La terra è molto simile a noi e come noi ha bisogno di cure e di attenzioni continue, ci parla e insegna continuamente a vivere al meglio. Lei ora più che mai ha bisogno di essere ascoltata e compresa; solo così possiamo fare ciò che è giusto per lei. Se si è spinti da questa intenzione di instaurare un rapporto diretto con la terra allora beneficeremo di tutto ciò che lei ha da offrire in campo alimentare e non solo.
Se la Terra è felice ogni cosa che da Lei proviene sarà un frutto felice; e saranno felici gli uomini che godranno dei suoi frutti e che interagiscono con una Terra felice… e se gli uomini che toccano la Terra sono felici, allora anche Lei sarà felice!
Noi della fattoria del soul ringraziamo Madre Terra che ci ha fatto incontrare, conoscere e coltivare, partendo dal seme ovviamente!
Stefano della Fattoria del soul

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